I giornali

Qui trovi le riviste che dirigo o coordino: progetti editoriali nati dentro contesti associativi, con voci diverse ma una stessa direzione – raccontare le persone, le storie, i temi sociali, con cura e autenticità.


SMAgazine

Dirigo dal 2011 il trimestrale dell’Associazione Famiglie SMA, una pubblicazione vivace e attenta, che interpreta con autenticità lo spirito costruttivo dell’organizzazione. Con una prospettiva maturata nel tempo ma sempre partecipe, coordino un lavoro editoriale che affronta temi complessi legati alla genitorialità, alla disabilità, agli stereotipi e all’abilismo. Diamo voce alle famiglie, ai bambini, ai ragazzi e agli adulti con SMA, raccontando le loro storie, i loro talenti e le loro passioni attraverso interviste e narrazioni dirette.

Conduco questo progetto con una visione consolidata e una forte sintonia con il gruppo di redazione, valorizzando ogni numero come spazio vivo di racconto, ascolto e confronto.

DM

Coordino dal 2010 il giornale di UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), una pubblicazione che porta con sé una storia lunga e significativa, fatta di nomi autorevoli e di impegno costante nel raccontare la disabilità in Italia. Quando nel 1961 Federico Milcovich fondò l’Associazione – oggi tra le realtà più importanti del settore – volle fin da subito dotarla di un bollettino: uno strumento pensato per informare le famiglie e rafforzare il senso di comunità.

Quel bollettino, molto apprezzato sin dagli esordi, è cresciuto negli anni fino a diventare una rivista di 64 pagine sotto la guida del giornalista Franco Bomprezzi, figura centrale nella storia del giornalismo sociale italiano. A lui devo parte della mia formazione professionale, ricevuta soprattutto attraverso il lavoro e l’insegnamento del suo allievo, Stefano Borgato.

I Fratelli Dimenticati


Per due anni ho coordinato la rivista della Fondazione I Fratelli Dimenticati, curando le testimonianze dei missionari attivi nei Paesi più poveri del mondo e raccontando i progetti resi possibili grazie alle donazioni e alle adozioni a distanza. Tra questi, la distribuzione di kit per la prevenzione della malaria, composti principalmente da zanzariere trattate.

Attraverso questo lavoro ho approfondito la conoscenza di contesti profondamente diversi per condizioni di vita e risorse, documentando da vicino le sfide quotidiane e le risposte concrete offerte dalla solidarietà internazionale.